"Oh my god. You're obsessing about Berlusconi. He's just a dirty old man."
Mia moglie, stamattina.
Naturalmente, sul punto conclusivo, ha torto. Berlusconi non e' "solo" quello. E' anche, etcetera etcetera. Non staro' a ripetermi.
Pero', in generale, penso abbia ragione. Sto diventando un po' troppo ossessionato da questa storia: neanche fosse un romanzo di Vonnegut (pero' a me Cat's Craddle lo ricorda).
Bene, Berlusconi a parte: almeno per un po', smettero' di scrivere questo blog. Chissa', magari pure definitivamente. Come direbbe Berlinguer, ho paura che mi si sia esaurita "la spinta propulsiva": un po' di vacanza non mi fara' male. Tanti cari saluti, e contate sulle mie cartoline.
Saturday, June 27, 2009
Wednesday, June 24, 2009
Tristezza Italia
Uno dice: come avranno fatto a scegliere un logo cosi' triste, per promuovere il turismo in Italia.Per capirlo, basta leggere la spiegazione del ministro Brambilla: "abbiamo scelto ordine e rigore, unito però alla leggerezza e alla musicalità del nostro paese, a quella morbidezza e sinuosità che rendono duplice e di difficile sintesi ma anche unico il nostro stile di vita".
Nella visione del ministro, probabile che l'ordine sia dato dalla scritta "Italia" in stampatello. La "morbidezza e sinuosita" chiaramente deriva da quella che l'articolo del Corriere definisce come una "specie di onda tricolore". Appunto, logo duplice e di difficile sintesi, ma anche unico. All'estero, tutto cio' sara' accompagnato da uno slogan originale, fresco e felicissimo: "Magic Italy". Perche' l'Italia e' magica. E' un po' questa l'idea.
Insomma, si capisce perche il logo e' venuto cosi' triste. Scommetto che, se facessero una TAC alla Brambilla, sullo schermo si vedrebbe uno scorcio di strada provinciale, intervallato da cartelloni pubblicitari, e capannoni industriali in lontananza.
Tuesday, June 23, 2009
Il termine appropriato e' "censura"
Per quel che conta, ho scritto questa email a tg1.interni@rai.it :
Buongiorno,
trovo triste e grave che il vostro telegiornale ignori notizie cosi' serie sul presidente del consiglio, riportate dalla totalita' della stampa e dei media stranieri. Cio' e' tanto piu' grave tenendo conto che il vostro e' un servizio _pubblico_ d'informazione. Questa si chiama censura, e non trovo che al momento ci sia differenza tra il vostro comportamento e quello dei media dei regimi totalitari, quali Cuba o Iran.
Cordiali saluti
Buongiorno,
trovo triste e grave che il vostro telegiornale ignori notizie cosi' serie sul presidente del consiglio, riportate dalla totalita' della stampa e dei media stranieri. Cio' e' tanto piu' grave tenendo conto che il vostro e' un servizio _pubblico_ d'informazione. Questa si chiama censura, e non trovo che al momento ci sia differenza tra il vostro comportamento e quello dei media dei regimi totalitari, quali Cuba o Iran.
Cordiali saluti
Augusto "Bob Woodward" Minzolini
Intanto, mentre TG1, TG2, TG5, TG4, e Studio Aperto tacciono, la stampa estera e' zeppa di "gossip" e "notizie incontrollate". Mamma mia, che giornalisti incompetenti che hanno, in quei paesi. Meno male, noi siamo italiani: e Augusto "Bob Woodward" Minzolini ci difende dal gossip.
Monday, June 22, 2009
Minzolinismo
Ma quel Minzolini che "non fa gossip" al TG1 e' lo stesso citato in questo vecchio articolo del Corriere?
_Giornali Pettegoli: vedi alla voce Minzolinismo_
Una notizia di poche righe (ma, come vedremo, allarmante) e' uscita mercoledi' scorso sul "Corriere". La ripeto per quei lettori cui fosse sfuggita. Il titolo diceva: "L' italiano ha una nuova parola: nasce la voce "minzolinismo". Il testo spiegava che il "minzolinismo" prende il nome dal cronista parlamentare de "La Stampa" Augusto Minzolini e che il termine e' registrato nella recente edizione degli "Annali del lessico contemporaneo italiano", curati da Michele A. Cortelazzo per l' editrice Esedra di Padova. Seguiva la definizione della voce: "Forma di giornalismo che si basa sulla raccolta di dichiarazioni anche informali di uomini politici, senza alcuna verifica delle informazioni raccolte". [...] (Giulio Nascimbeni, 10 Agosto 1996)
_Giornali Pettegoli: vedi alla voce Minzolinismo_
Una notizia di poche righe (ma, come vedremo, allarmante) e' uscita mercoledi' scorso sul "Corriere". La ripeto per quei lettori cui fosse sfuggita. Il titolo diceva: "L' italiano ha una nuova parola: nasce la voce "minzolinismo". Il testo spiegava che il "minzolinismo" prende il nome dal cronista parlamentare de "La Stampa" Augusto Minzolini e che il termine e' registrato nella recente edizione degli "Annali del lessico contemporaneo italiano", curati da Michele A. Cortelazzo per l' editrice Esedra di Padova. Seguiva la definizione della voce: "Forma di giornalismo che si basa sulla raccolta di dichiarazioni anche informali di uomini politici, senza alcuna verifica delle informazioni raccolte". [...] (Giulio Nascimbeni, 10 Agosto 1996)
Vocabolario minimo
Informazione - s.f., l’informare, l’informarsi e il loro risultato: diritto all’i., libertà di i. Elemento o dato che permette di venire a conoscenza di qcs., notizia: chiedere un’i. a qcn., dare, fornire informazioni riservate, scambio di informazioni, trovare una buona fonte di informazioni; informazioni per l’utente, per i passeggeri
Autoritario - agg., di regime politico, che nega i diritti delle opposizioni politiche e limita le libertà dei cittadini: stato, regime a.
Censura preventiva - s.f., censura esercitata dagli stati autoritari sui mezzi d’informazione prima della loro uscita.
Autoritario - agg., di regime politico, che nega i diritti delle opposizioni politiche e limita le libertà dei cittadini: stato, regime a.
Censura preventiva - s.f., censura esercitata dagli stati autoritari sui mezzi d’informazione prima della loro uscita.
il brianzolo calato al sud
"Il maschilismo è un modo come un altro di organizzarsi, ma bisogna rispettarne le regole. Un buon sultano non si carica di più donne di quante se ne possa permettere. A Berlusconi è andato in tilt il sistema di smaltimento della gnocca, e la prima ad accorgersene è la parte più antica d’Italia, con le sue professioniste più antiche del mondo. Nessuno sa gestire i padroni come chi ne ha avuti molti."
trovato qui questo intelligentissimo post.
trovato qui questo intelligentissimo post.
Troncare, sopire
"È davvero possibile insabbiare uno scandalo che domina le prime pagine dei quotidiani nazionali, è al centro di un'inchiesta giudiziaria ed è finito immediatamente nei titoli della stampa internazionale?" (Sebastiano Messina, su Repubblica)
Sunday, June 21, 2009
Nebbia Rai
Appunto qui alcuni pezzi recenti di Vittorio Zucconi sul controllo delle informazioni nei telegiornali - vale a dire, del mezzo principale d'informazione sulla politica per la stragrande maggioranza degli italiani. Il mezzo che e' necessario controllare, se si vuole mantenere il consenso.
Buio a mezzogiorno
Fitta nebbia sulla Rai
Il silenzio delle pecore.
Buio a mezzogiorno
Fitta nebbia sulla Rai
Il silenzio delle pecore.
Tuesday, June 16, 2009
Eversione atecnica
Da leggere, la dichiarazione di oggi di Ghedini, l'avvocato di Berlusconi:
"Credo che il presidente del Consiglio abbia individuato in uno schema giornalistico-mediatico quantomeno la fase terminale di questa vicenda, ovvero ritiene che l'amplificazione di eventi, che di per sé sarebbero neutri, facendoli diventare oggetto di campagna politica, sia qualcosa che vada al di fuori della normalità. Ed è per questo che parla in maniera atecnica di eversione"
Ecco, si consideri la frase finale, che potrebbe tranquillamente comparire in un romanzo di Sciascia o, forse piu' a proposito, di Achille Campanile. E' un colpo di genio, l'invenzione dell' "eversione atecnica". Questa cosa ha molteplici applicazioni. Ad es., supponiamo che io dia del corrotto a Tizio, e che Tizio si risenta e mi quereli. Bene, io potro' discolparmi sostenendo che parlavo di "corruzione atecnica". Come ovvio, le possibilita' sono infinite.
Ma e' pure interessante quel che la dichiarazione di Ghedini afferma, se analizzata nel merito, disinnescata dal suo stile -affascianante, per chi ama il genere-, a meta' tra casuistica e burocratese.
Piu' o meno questo: che, per Berlusconi, una campagna di stampa che sconvolga gli schemi tradizionali ("che vada al di fuori della normalita'"), e che per questo abbia un devastante impatto politico e venga ripresa dai giornali stranieri, deve essere definita col termine di "eversione". Niente da dire, idee da vero liberale - sia pure atecnico.
"Credo che il presidente del Consiglio abbia individuato in uno schema giornalistico-mediatico quantomeno la fase terminale di questa vicenda, ovvero ritiene che l'amplificazione di eventi, che di per sé sarebbero neutri, facendoli diventare oggetto di campagna politica, sia qualcosa che vada al di fuori della normalità. Ed è per questo che parla in maniera atecnica di eversione"
Ecco, si consideri la frase finale, che potrebbe tranquillamente comparire in un romanzo di Sciascia o, forse piu' a proposito, di Achille Campanile. E' un colpo di genio, l'invenzione dell' "eversione atecnica". Questa cosa ha molteplici applicazioni. Ad es., supponiamo che io dia del corrotto a Tizio, e che Tizio si risenta e mi quereli. Bene, io potro' discolparmi sostenendo che parlavo di "corruzione atecnica". Come ovvio, le possibilita' sono infinite.
Ma e' pure interessante quel che la dichiarazione di Ghedini afferma, se analizzata nel merito, disinnescata dal suo stile -affascianante, per chi ama il genere-, a meta' tra casuistica e burocratese.
Piu' o meno questo: che, per Berlusconi, una campagna di stampa che sconvolga gli schemi tradizionali ("che vada al di fuori della normalita'"), e che per questo abbia un devastante impatto politico e venga ripresa dai giornali stranieri, deve essere definita col termine di "eversione". Niente da dire, idee da vero liberale - sia pure atecnico.
Sunday, June 14, 2009
Eversivi e diversivi
Berlusconi: "piano eversivo contro di me". Quello che emerge e' un quadro pesantissimo, che completa le prime gravi indiscrezioni trapelate solo pochi giorni fa. Secondo gli uomini del Cavaliere del piano farebbero parte Rupert Murdoch, il direttore di Repubblica Ezio Mauro, Veronica Lario, Noemi Letizia e Gino, l'indimenticato fidanzato della bellezza di Casoria. Ma si sussurra che i veri ispiratori dell'azione sarebbero da cercare piu' in alto: in particolare, nei leader di due paesi Nato -secondo una fonte anonima, si tratterebbe di "un uomo molto abbronzato" e di una donna, di cui si conosce solo il nome in codice, "Cucu'"-. "Eravamo stanchi delle stronzate di quest'uomo, ci e' sembrato che un piano eversivo fosse il minimo", lascia intendere la fonte.
Subscribe to:
Posts (Atom)
