«Respingo con indignazione» le accuse del commissario per i Diritti umani del Consiglio d'Europa secondo cui le violenze nei campi nomadi in Italia sono avvenute senza che vi fosse protezione da parte della polizia, che a sua volta avrebbe condotto raid violenti. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, in una comunicazione alla Camera. La polizia, ha sottolineato Maroni, «non ha mai fatto ciò: è una falsità clamorosa. La polizia non ha mai tenuto comportamenti di questo genere. Dica il commissario quando ciò è avvenuto». Per il ministro, dunque, le accuse del Consiglio d'Europa (un'organizzazione internazionale fondata nel 1949, da non confondere con gli organismi dell'Unione europea) sono assolutamente infondate.
Ma che dice esattamente il memorandum del commissario Thomas Hammarberg? Al punto 32, si legge che
The Commissioner is following closely and is deeply concerned at anti-Roma and anti-Sinti manifestations in Italy which have been occasionally extremely violent resulting into setting on fire Roma camps, reportedly without effective protection by the Police which has also carried out violent Roma camp raids.
Con una nota, il passaggio rimanda al sito web del ERRC, European Roma Rights Centre. Nel sito, sono presenti vari link a documenti e articoli di stampa.
Leggo da uno di questi, l'articolo del Financial Times del 15 Maggio 2008, "Italy cracks down on gypsies":
Italy’s new centre-right government on Thursday announced the arrests of more than 400 people in a crackdown on illegal immigration but drew protests from community leaders who accuse the authorities of fuelling vigilante attacks on minorities.
Prominent figures in the Jewish, Roman Catholic and Roma gypsy communities warned of the dangers of the state turning a blind eye to a campaign of terror, which in Naples may have been orchestrated against gypsy camps by Mafia gangs.
Roberto Maroni, minister of interior from the right-wing Northern League, issued a brief statement congratulating police chief Antonio Manganelli for his operation against illegal immigration resulting in more than 400 arrests.
The raids, which have also targeted gypsies from eastern Europe, come at a time of rising social anger directed against immigrants, particularly gypsies, manifested in violent attacks on their community.
Oppure la cronaca dell'Independent del 16 Maggio 2008, Italian tolerance goes up in smoke as Gypsy camp is burnt to ground:
The forces of law and order took up the struggle yesterday. In Rome, some 50 Roma without identification and living in the city's biggest Gypsy camp were arrested as part of a crackdown on illegal immigration which resulted in more than 400 arrests nationwide.
Meanwhile, the government announced that its new diktat on security is almost ready and will be approved at its first cabinet meeting in Naples, as announced by Mr Berlusconi, to symbolise his determination to crack the city's chronic refuse problem.
The "decree law", which will have immediate effect, is expected to make illegal immigration a criminal offence, punishable by up to four years in prison. The discussion of the draft of the law and the announcement that there will be no more amnesties have thrown the hundreds of thousands of illegal immigrants who work informally as nurses and old people's companions into a panic. Now the government is trying to fine tune the law so it only applies to criminally inclined clandestini – and Gypsies.
Dunque, a leggere bene questo rapporto, il commissario chiarisce eccome quando e come questo sarebbe avvenuto. Le operazioni di polizia della settimana del 15 Maggio 2008. Ecco, in una cronanca del Corriere della Sera, il clima che si respirava a Milano il 16 Maggio:Da una settimana, al consolato romeno, ogni giorno, gli impiegati timbrano 40 titoli di viaggio. A nomadi che scappano. Da Milano, dall' Italia. Non è un esodo, ma «numeri così», dice il console generale Tiberiu Mugurel Dinu, «non erano mai capitati». Non è un esodo e però è una fuga. Per paura che capitino anche qui le violenze di Napoli. Per lasciarsi alle spalle la tolleranza zero del nuovo governo. Per evitare i pattuglioni di polizia e carabinieri (da oggi si parte con operazioni massicce). Se ne vanno, i rom, e del resto qui non c' è più nessuno che li difende. A parte l' Opera Nomadi (il vicepresidente Maurizio Pagani: «Un clima assurdo, una prevaricazione dei diritti umani, una malvagia operazione di espulsione»), gli zingari, li han scaricati tutti.

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